Doc Servizi è nata nel 1990, su impulso di un gruppo di amici che facevano i musicisti e si sono messi a cercare delle soluzioni per abbattere il livello alto di incertezza che questo mestiere portava con sé e per garantire che chi come loro aveva la passione per la musica avesse anche diritti e tutele. Il modello cooperativo applicato al mondo della musica trentacinque anni fa ci ha consentito di ottenere grossi cambiamenti in tema di sicurezza, legalità e valore delle nostre professioni.
In questi trentacinque anni, il mondo della musica ha subito tantissimi cambiamenti che non riguardano solo la musica dal vivo, ma l’intero comparto: quello che ci troviamo di fronte è un panorama sofferente, nel quale le piccole realtà indipendenti fanno fatica ad affermarsi.
I progetti musicali sono costantemente spinti alla performatività e alla smania di risultati: profitto, numeri e successi immediati – se non effimeri – sono diventati la priorità di un settore ipercompetitivo. Le carriere di lungo corso e i contenuti meno mainstream sono penalizzati a favore di brani standardizzati. Gli spazi di condivisione della musica sono sempre meno e sempre più riservati a pochi.
Tutto questo impatta inevitabilmente sulla vita di chi produce musica, che si ritrova a fare i conti con ansia da prestazione, incertezza del futuro, saturazione. Occorre ricordare che la musica non è un bene di consumo qualsiasi, ma il risultato del lavoro e della passione di esseri umani che dedicano la loro esistenza all’arte.
In questo panorama, la cooperazione si presenta non solo come una valida alternativa per affrontare le criticità storiche del settore (discontinuità, lavoro nero, scarsa retribuzione), ma come un nuovo modello che vede ogni artista protagonista della propria carriera. Il nostro obiettivo è quello di far crescere i progetti artistici in un sistema di equità, trasparenza, sicurezza, mettendoci al servizio della creatività. I nostri obiettivi come cooperativa sono condizioni lavorative migliori e costruzione di percorsi che non si basano solo sulla sostenibilità economica dei progetti o sul successo immediato.
All’interno di questo macrosistema, la cooperativa mette a servizio dei soci e delle socie anche una struttura che riesce a gestire le varie attività della filiera (discografia, sostegno della carriera editoriale e management). Mettiamo in rete le nostre competenze per darci l’opportunità di lavorare sul medio-lungo termine basandoci su un patto di responsabilità, lavorando sulla sostenibilità vera di un progetto, cercando di capire come si può dare il via a un processo di crescita.
L’obiettivo è creare le basi per un’alternativa valida e duratura, per un sostegno concreto.
